DIPRO-Jeune

a cura di Raffaele Ferri

DIPRO-Jeune, “dignitè et promotion de la jeunesse”, è una organizzazione legalmente riconosciuta della società civile togolese, operante da due anni nel territorio della prefettura di Yoto, nel settore della
formazione e della promozione della dignità dell’uomo.
Anche grazie agli accompagnamenti assicurati alla associazione togolese da GSI Italia e GSI Lombardia, Dipro Jeune si sta dimostrando come una delle più vivaci realtà associative presenti nella regione sud-est del Togo. Il partenariato sociale e progettuale che si è andato sviluppando negli anni 2006/2007 con le associazioni italiane ha permesso alla associazione togolese di potenziare la propria capacità gestionale e amministrativa, ampliando altresì il proprio orizzonte operativo: non solo formazione ma anche agronomia e zootecnia applicata ad uno sviluppo africano autocentrato. L’educazione di base e la preparazione delle giovani ragazze, anche ad una attività generatrice di reddito e ad una dinamica di auto aiuto, rappresenta una risposta, in fase di sperimentazione in Togo, ad una lettura di degrado della situazione socio economica, socioculturale e anche sociosanitaria. Dipro Jeune
argomenta la sua misura programmatica a partire da uno studio di sistema, accademico ma anche di campo, raccolto cioè ed elaborato nella dimensione del fare quotidiano tra la gente oggetto e soggetto del proprio impegno nel territorio e nella vita delle comunità locali. La droga, la prostituzione, articolarmente quella delle giovani ragazze minorenni, si aggiungono all’alcolismo diffuso. E’ su questo universo mondo di problemi che l’associazione pone il suo interesse di intervento, sul quale le associazioni GSI hanno espresso dichiarazione di disponibilità ad un accompagnamento di sostegno e di co-progettazione condivisa.
La condizione della gioventù, specie di quella femminile, è segnata da Aids e dalla responsabilità di darsi carico di figliolanze spesso numerose, nella irresponsabilità materiale spesso dei padri, generatori di prole che lasciano alla fatica della sopravvivenza delle madri. Per mancanza di sostegno
i bambini diventano spesso delinquenti e le giovani ragazze si trovano trascinate, troppo giovani, nel vortice della prostituzione, spesso con la complicità delle madri. È quindi necessario che l’azione di lotta e di contrasto sociale a delinquenza e prostituzione delle giovani ragazze minorenni diventi l’impegno
di associazioni come Dipro Jeune e, a loro sostegno, anche delle associazioni GSI. È così che grazie anche ad una serie di disponibilità, che vanno dalla Conferenza Episcopale Italiana alla Fondazione Casse di Risparmio Lombarde e di tante famiglie e scuole italiane, ha preso corpo un programma impegnativo di “Educazione di base e preparazione delle giovani ragazze ad attività generatrici di reddito
e di auto presa a carico”, come recita il titolo del progetto. Un progetto di studio/azione concepito
come un programma multisettoriale che reclama una complicità diffusa della comunità locale ed
una sua corresponsabilizzazione nei processi avviati di sviluppo locale.